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Lo Zambia, verde e leggendario cuore dell’Africa, terra benedetta da 17 magnifiche cascate, oltre le più famose Cascate Vittoria, da 5 grandi laghi e da numerosi fiumi, è grazie alla sua abbondanza d’acqua che gode di una flora e fauna forse uniche nel continente. La vita sembra nascere nel nord-ovest, lì tra le radici di un antico albero, dove Zambia incontra Angola e Zaire, nasce il possente fiume Zambezi che a sud, al confine con Zimbabwe, crea le tuonanti Cascate Vittoria. Ammirare un tramonto sulle rive del fiume è una delle esperienze più indimenticabili della vita, un momento in cui la realtà si fonde con il sogno, in cui tutto sembra essere perfetto e davanti agli occhi si dispiegano i magnifici colori che solo il cielo dell’Africa sa regalare.
Il sogno per gli occhi e per lo spirito continua mentre si viaggia tra le foreste, lungo i fiumi e nei ricchissimi parchi nazionali dello Zambia; l’esperienza unica dei “walking safari” (safari a piedi) ci porta non solo più vicini agli animali, ma ci fa sentire il loro respiro, percepire i loro movimenti, sentirsi veramente parte della loro magnifica terra d’Africa. E’ solamente in quei momenti che riusciamo a capire il senso profondo della libertà: librarsi in volo insieme ad aquile, cormorani e aironi giganti; correre nelle vaste pianure con gruppi di impala, zebre, oribi e kudu o passeggiare accanto a branchi di sitatunga, antilopi lechwee puku. Il senso di libertà si amplia ancora di più quando si attraversano i vasti altopiani centrali, meravigliosamente orlati dallo Zambezi a sud e dal fiume Congo a nord, famosi per le loro infinite basse foreste di “miombo” (una specie endemica dello Zambia) che come ventagli si aprono a loro volta su vasti “dambos”, piatte vallate ricche di minerali ai cui bordi amano passeggiare branchi di elefanti. Una natura che resta impressa nello spirito così come la maestosità delle Cascate Vittoria, come la libertà dei grandi predatori o come la leggiadria dei fenicotteri rosa, un magico mondo che ancora ci permette di sognare.
Attraversando il Victoria Falls Bridge, commissionato nel 1900 da Cecil Rhodes per unire Zambia e Zimbabwe con la ferrovia, si giunge in Zambia. Le Cascate Vittoria sono qui comprese nel parco nazionale Mosi-oa-Tunya National Park ed è qui che il possente fiume Zambezi demarca il confine geografico e politico tra lo Zambia e lo Zimbabwe.
Per la sua abbondanza di acque, lo Zambia è veramente il cuore verde e rigoglioso dell’Africa, ed è famoso per i suoi “walking safari” (safari a piedi), safari a cavallo, a dorso di elefanti o in canoa, dove accompagnati da esperti rangers si ammira una delle faune e flore più rigogliose del continente.
Per gli amanti della pesca e della tranquillità sono da visitare il Lago Tanganyika, il più lungo lago di acqua dolce al mondo, scoperto a metà del 1800 dagli esploratori inglesi Richard Burton e John Speke, che ospita più di 350 specie di pesci diversi, la maggior parte delle quali endemiche e il Lago Kariba famoso per la pesca del tiger fish.
Tutte le riserve offrono l’indimenticabile esperienza di un safari a piedi, ma menzione a parte meritano il South Luangwa National Park, dove il Luangwa River ospita circa 50 ippopotami ogni chilometro e dove ammirare la Thornicroft Giraffe, che vive solamente nella Valle del Luangwa; il Kafue National Park, il primo parco nazionale nato in Zambia nel 1950, famoso per la sua biodiversità dato che i suoi 22.400 chilometri quadrati offrono i paesaggi più vari e sono popolati non solo dai grandi predatori, ma da diverse specie di antilopi e grandi storni di uccelli; adagiato sulla riva sud del Lago Tanganyika si trova il Sumbu National Park; il Blue Lagoon National Park è invece famoso per le grandi mandrie di antilopi lechwe, la specie di antilope che più di ogni altra ama l’acqua, e che si radunano a centinai alla sera per abbeverarsi al fiume.
Un ecosistema a sé è il Great Bangweulu Basin, vasta depressione nel nord dello Zambia che ospita il lago Bangweulu ed un ampio sistema di bacini e paludi, ove la flora è dominata da foreste di miombo e numerose sono le specie di animali che si sono mirabilmente adattate alla vita in quest’area.
Il North Luangwa National Park non è accessibile al pubblico, dispone solo di semplici strutture ricettive e può essere visitato solo previo ottenimento di un permesso speciale. Per questo motivo è una delle aree più incontaminate e veramente autentiche dell’Africa.
Nel sud dello Zambia, lungo le rive del fiume Zambezi, al confine con lo Zimbabwe, troviamo il Lower Zambezi National Park dove, oltre ai safari in fuoristrada, si possono fare interessanti safari in barca o in canoa e, per gli amanti della pesca, praticare la pesta del tiger fish.