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Scoperto da David Livingstone nel 1859, la storia del Malawi affonda però le proprie radici a oltre 1 milione di anni fa quando ominidi popolavano le zone circostanti il Lago Nyassa (o Lago Malawi). Nei secoli fu teatro del commercio degli schiavi, per poi divenire il protettorato britannico del Nyasaland fino alla conquista dell’indipendenza nel 1963. Lo spirito del Paese, non eccessivamente sfruttato dal colonialismo, e teatro di poche guerre interne, si riflette oggi nella cultura delle popolazioni locali. Gente allegra ed accogliente, discendente dagli antichi popoli bantu e poi suddivisa in numerose etnie: chewa, tumbuka, lomwe, yao, nyanja ed altre, tutte con le loro tradizioni, danze, maschere colorate e cerimonie. Anche se in passato è stata sfruttata dal bracconaggio, la natura ha in Malawi beneficiato della storia più tranquilla del paese rispetto a quella dei suoi fratelli africani.
Da nord a sud, il Malawi è un susseguirsi di paesaggi diversi: montagne dove fare trekking, ampie vallate verdeggianti, altopiani e colline ricoperte di foreste popolate da oltre 650 specie di uccelli, farfalle e dove ammirare 400 tipi di orchidee oltre a protee ed aloe, laghi e fiumi ove nuotano circa 200 specie di pesci. Protette e particolarmente curate sono le riserve ed i parchi nazionali: se il gioiello del Paese è il Nyika National Park nel nord, di non minore bellezza sono il Liwonde National Park ed il Lake Malawi National Park nel sud. Gli animali sembrano vivere in armonia con lo spirito tranquillo e sereno che aleggia nel Paese: scarsi sono i grandi predatori, mentre meravigliose sono le tante specie di antilopi, i maestosi kudu, gli eleganti nyala, ma anche i Livingstone’s suni (piccole antilopi), gli impala e le procavie, e poi tantissimi i babbuini, ippopotami ed elefanti e di recente reintrodotti i rinoceronti.
Incantati scopriremo i diversi panorami del Paese: la Shire Valley nel sud, attraverso la quale si snoda il Shire River, che lungo il suo corso forma impetuose rapide e cascate, è una vasta area nella quale si trovano alcune delle più belle riserve e parchi nazionali che si alternano ad ampie vallate coltivate. Nelle vicinanze si innalza maestoso verso il cielo il Mount Mulanje, imperdibile per gli amanti del trekking e delle passeggiate, mentre le Viphya Highlands sono dolci colline ammantate da foreste sempreverdi. All’apparenza un immenso giardino, tra Mulanje e Blantyre si dispiega l’area delle piantagioni di tea, la cui coltivazione iniziò ai primi del ‘900 e tutt’oggi le costruzioni sono qui in caratteristico stile coloniale. Sorprendente la flora della Ntchisi Forest Reserve, dolci colline punteggiate da villaggi tradizionali, meraviglioso paradiso incontaminato ove la natura sembra essersi fermata a secoli fa, forse anche perché l’area non ha subito deforestazione in quanto nel XIX sec. fu rifugio della tribù Chewa contro gli attacchi dei guerrieri Ngonis.
Il piccolo Malawi, oltre a foreste, vallate e monti regala ai viaggiatori anche bellissime spiagge dorate che orlano il Lake Malawi. Non sembra qui di essere nel cuore dell’Africa: gli amanti della pesca, degli sport acquatici o del relax sulle tante spiagge, possono poi visitare i tipici villaggi dei pescatori, la Livingstonia Mission, Karonga (un importante centro archeologico) o la grande cattedrale sull’Isola Likoma.
Il Malawi è un paese ricco di flora e fauna diverse, è anche un piccolo scrigno di cultura: nelle colline granitiche che circondano Dedza è da non perdere l’area Chongoni Rock Art, dove nei rifugi naturali si scoprono pitture ed incisioni rupestri del popolo di cacciatori BaTwa che abitavano la zona nell’Età della Pietra: tutt’oggi queste pitture hanno molta importanza per la tribù Chewa e per le loro cerimonie. Viaggiare in Malawi ci sembrerà di attraversare un piccolo universo che racchiude tutte le meraviglie dell’Africa: natura, animali, cultura, tradizioni, spiagge, tutto reso indimenticabile dalla gentile accoglienza della popolazione.
Privo di sbocchi sul mare, il Malawi è attraversato da nord a sud dalla Great Rift Valley ed in questa depressione si trova il Lago Malawi o Nyassa. Ad est ed ovest della Rift Valley si estendono vasti altopiani, mentre a nord e a sud si elevano maestose catene montuose.
Caratterizzato dal vasto lago, il territorio si può suddividere in tre zone: nord, centro e sud. Nel nord dominano le Nyika Uplands all’interno del Nyika National Park, un paradiso per gli amanti della flora, ove nella stagione delle piogge i possono ammirare meravigliose orchidee e per gli appassionati del birdwatching con più di 400 specie di uccelli. Sulle rive nord del lago si specchiano spiagge cristalline e deliziosi villaggi importanti anche per la fiorente industria della pesca. A 900 metri di altezza e con una sorprendente vista sul lago si trova la Livingstonia Mission, fondata nel 1894 da Robert Laws un discepolo di David Livingstone. Vicino alle sponde dal lago che lambiscono il Mozambico emerge Likoma Island, territorio del Malawi: l’isoletta è famosa per la sua grande cattedrale, la vivace comunità locale e le belle spiagge.
Il centro del Malawi ospita la capitale Lilongwe, oggi sviluppatasi intorno al cuore della città vecchia, che è invece rimasta nel tipico stile di villaggio africano. In questa parte del Paese sono da visitare il famoso Kusungu National Park ove vivono grandi mandrie di bufali oltre a zebre, elefanti, antilopi ed alcuni grandi predatori; l’area del Chongoni Rock Art dove in caverne e rifugi naturali si possono ammirare incisioni rupestri e pitture dei BaTwa, un antico popolo di cacciatori che popolava la zona nella tarda Età della Pietra; la Missione Mua famosa per la produzione di sculture in legno e rinomato centro culturale per la preservazione e la trasmissione dell’antica arte pittorica e scultorea del Paese; la Ntchisi Forest Reserve, un giardino naturale, punteggiato da villaggi tradizionali, famoso per le strane piante, le tantissime orchidee e la varietà di uccelli e farfalle.
Il sud del Malawi, solcato dal Shire River, è invece la zona più popolata e sviluppata del Paese, con i panorami più vari. Qui zone montagnose, sulle quali svetta il Mount Mulanje con i suoi 3.000 metri, si alternano armonicamente a vaste pianure, come Zomba Plateau ricco di corsi d’acqua e dimora di antilopi, elefanti, bufali e rari leopardi. Particolarità della zona sono le meravigliose distese verdeggianti delle piantagioni di tea, le Thyolo Tea Estates. Nel sud vi sono 5 Parchi Nazionali dei quali il più famoso è il Lake Malawi National Park con colorati pesci tropicali che nuotano indisturbati nelle acque del lago e foreste popolate da babbuini, antilopi e tantissimi uccelli. Da visitare anche il Lengwe National Park con i bellissimi nyala, i grandi kudu, i bushbuck e gli imapala ed il Liwonde National Park con elefanti, rinoceronti, bufali, coccodrilli ed ippopotami. Assolutamente da non perdere l’Elephant Marsh, la cui vasta area può cambiare di anno in anno in base all’abbondanza delle precipitazioni: un eden popolato da uccelli variopinti, coccodrilli, ippopotami ed elefanti, da cui deriva il nome dato alla zona da David Livingstone che narrò di avervi visto oltre 800 pachidermi in un unico giorno. Infine capitale del sud è Blantyre, che forma un’unica vasta area cittadina con la vicina Limbe: in questa città, circondata da alti picchi, edifici storici si alternano a negozi moderni ed una brillante vita culturale e sociale si fonde e convive con le più frenetiche attività commerciali.